La perizia bancaria: perché può far saltare il mutuo

La perizia bancaria: perché può far saltare il mutuo

Quando è la banca a valutare la casa

Molti acquirenti scoprono solo all'ultimo che, prima di concedere un mutuo, la banca incarica un perito di valutare l'immobile. Questa perizia è un passaggio decisivo: se la stima è più bassa del previsto, il finanziamento concesso si riduce e l'affare rischia di saltare. Conoscere il meccanismo aiuta a non farsi cogliere impreparati.

A cosa serve la perizia

La banca finanzia di norma una percentuale del valore dell'immobile, non del prezzo pattuito. Per stabilire questo valore manda un perito che ispeziona la casa, ne verifica lo stato, la regolarità urbanistica e catastale, e formula una stima. È su questa cifra, non sul prezzo concordato col venditore, che si calcola l'importo massimo erogabile.

Perché può creare problemi

  • Se il valore di perizia è inferiore al prezzo, la banca presta meno del previsto.
  • L'acquirente deve allora coprire la differenza con risparmi propri.
  • Eventuali difformità emerse in perizia possono bloccare l'erogazione.

Lo scenario tipico è questo: si concorda un prezzo, la banca promette un mutuo pari a una quota del valore, ma il perito stima la casa meno del prezzo di acquisto. Risultato: la somma erogata cala e bisogna trovare la differenza altrove. Per chi ha poca liquidità, è proprio qui che l'acquisto rischia di arenarsi.

Per tutelarsi conviene inserire nel preliminare una clausola che leghi l'acquisto all'ottenimento effettivo del mutuo, così da non perdere la caparra se il finanziamento non basta. È utile anche farsi un'idea realistica del valore prima di trattare, perché un prezzo gonfiato rispetto al mercato è proprio ciò che la perizia bancaria tende a ridimensionare.