Imposta di registro o IVA: la tassazione dell'acquisto

Imposta di registro o IVA: la tassazione dell'acquisto

Quanto si paga di tasse comprando casa

Sul prezzo di acquisto di una casa si aggiungono le imposte, una voce che incide in modo significativo sul costo totale. La regola fondamentale da capire è che la tassazione cambia a seconda di chi vende: un privato o un'impresa. Da questa distinzione dipende se si paga l'imposta di registro o l'IVA.

Acquisto da privato

Quando si compra da un privato, si paga l'imposta di registro, calcolata sul valore catastale dell'immobile e non sul prezzo, grazie al meccanismo del prezzo-valore per le abitazioni. A questa si aggiungono le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa. Se si tratta di prima casa con i requisiti, l'aliquota di registro è ridotta.

Acquisto da impresa

  • In molti casi la vendita da impresa è esente IVA, e si applica l'imposta di registro.
  • Per le nuove costruzioni o ristrutturazioni recenti dal costruttore, si paga l'IVA sul prezzo.
  • L'aliquota IVA è ridotta per la prima casa non di lusso.

La differenza pratica è notevole: con l'imposta di registro la base di calcolo è spesso il valore catastale, di solito inferiore al prezzo reale, mentre l'IVA si applica sull'intero prezzo pattuito. Per questo, a parità di immobile, comprare da impresa può comportare imposte diverse rispetto all'acquisto da privato.

Le agevolazioni prima casa riducono il carico in entrambi i casi, ma richiedono di rispettare requisiti precisi, come la residenza nel Comune entro un termine. Prima del rogito conviene farsi fare dal notaio un conteggio dettagliato delle imposte: conoscere in anticipo l'esborso fiscale evita di scoprire all'ultimo che il budget complessivo era più alto del previsto.