Mettere la casa al riparo per la famiglia
Chi possiede una casa e vuole tutelarla a beneficio della famiglia può prendere in considerazione il fondo patrimoniale. È uno strumento che vincola determinati beni ai bisogni della famiglia e, in alcuni casi, li protegge dall'aggressione di certi creditori. Ma non è una corazza assoluta, e va capito bene prima di usarlo.
Come funziona
Il fondo patrimoniale è un atto, di norma costituito davanti al notaio, con cui i coniugi destinano uno o più beni, come la casa, a far fronte ai bisogni della famiglia. I beni conferiti non possono essere venduti o ipotecati liberamente, ma solo nel rispetto delle finalità del fondo e, se ci sono figli minori, con maggiori cautele.
Quali protezioni offre
- Protegge dai debiti estranei ai bisogni della famiglia, a certe condizioni.
- Non protegge dai debiti contratti per la famiglia stessa.
- Non vale contro creditori che ignoravano l'estraneità del debito ai bisogni familiari.
Il limite più importante è proprio questo: il fondo non mette al riparo da tutti i debiti, ma solo da quelli estranei ai bisogni della famiglia, e anche qui con eccezioni. Inoltre, se costituito quando i debiti sono già in vista, può essere contestato e dichiarato inefficace. Non è quindi uno strumento da usare all'ultimo momento per sfuggire ai creditori.
Il fondo patrimoniale ha senso come scelta di pianificazione serena, fatta quando la situazione è tranquilla, per dare stabilità al nucleo familiare. Va valutato insieme ad altri strumenti, come il trust o le intestazioni, con l'aiuto di un professionista. Capire bene cosa protegge e cosa no evita di affidarsi a una tutela che, nel caso concreto, potrebbe non reggere.