Le pertinenze: cantina, box e posto auto nel rogito

Le pertinenze: cantina, box e posto auto nel rogito

Non solo l'appartamento: cantina, box e posto auto

Quando si compra una casa, spesso l'attenzione si concentra sull'appartamento e si trascurano le pertinenze: la cantina, il box, il posto auto. Eppure questi spazi accessori hanno un valore reale, sono identificati autonomamente in catasto e devono essere indicati con precisione nel rogito. Sottovalutarli è un errore frequente.

Cosa sono le pertinenze

Le pertinenze sono beni al servizio dell'abitazione principale: una cantina per riporre le cose, un box per l'auto, un posto auto scoperto. Ciascuna ha di norma un proprio identificativo catastale, con foglio, particella e subalterno distinti. Anche se vendute insieme alla casa, restano unità immobiliari da elencare singolarmente nell'atto.

Cosa verificare

  • Che ogni pertinenza compaia nella visura e nel rogito con i suoi dati.
  • Che sia effettivamente di proprietà del venditore e non solo in uso.
  • Che le pertinenze siano conformi dal punto di vista catastale.

Un equivoco comune riguarda i posti auto: a volte ciò che sembra un posto di proprietà è in realtà solo un diritto d'uso su un'area comune, o un parcheggio assegnato dal condominio. La differenza è sostanziale, perché un diritto d'uso non si vende come un bene di proprietà. Va chiarito prima della firma.

Anche dal punto di vista fiscale le pertinenze contano: alla prima casa può applicarsi l'agevolazione anche su una pertinenza per categoria, riducendo le imposte. Verificare con il notaio che cantina, box e posto auto siano correttamente intestati e descritti evita di scoprire troppo tardi che lo spazio dato per scontato non era davvero compreso nell'acquisto.