Comprare un immobile con un inquilino già dentro

Comprare un immobile con un inquilino già dentro

Una casa che arriva con un contratto in corso

Capita di trovare in vendita immobili già affittati: l'acquirente non li troverà liberi, ma con un inquilino dentro e un contratto in corso. Per chi cerca un investimento a reddito può essere un'occasione, perché la casa rende fin dal primo giorno. Ma bisogna sapere cosa si compra davvero.

Si subentra nel contratto

La regola è chiara: il contratto di affitto segue l'immobile. Chi compra subentra al vecchio proprietario come locatore, alle stesse condizioni. Non può cambiare il canone né mandare via l'inquilino prima della scadenza, salvo i casi previsti dalla legge. In pratica, eredita il rapporto così com'è, con i suoi diritti e i suoi obblighi.

Cosa verificare prima di comprare

  • La scadenza del contratto e le eventuali clausole particolari.
  • Lo storico dei pagamenti: l'inquilino è puntuale o ci sono morosità?
  • L'importo del canone rispetto al mercato e l'entità della cauzione versata.

Un punto delicato riguarda la prelazione: in alcuni casi l'inquilino ha il diritto di essere preferito nell'acquisto a parità di condizioni. Il venditore deve quindi comunicargli formalmente l'intenzione di vendere. Saltare questo passaggio, quando dovuto, può rendere la vendita contestabile, perciò è bene verificarlo con il notaio.

Per chi punta alla rendita, una casa già affittata a un buon inquilino è un vantaggio: nessun periodo di vuoto, reddito immediato. Per chi invece voleva andarci a vivere, il contratto in corso è un vincolo da gestire con pazienza. La chiave è conoscere in anticipo tutte le condizioni del rapporto e calcolare il rendimento reale dell'investimento.