Come leggere una visura catastale prima di comprare casa

Come leggere una visura catastale prima di comprare casa

La visura catastale, il documento da non saltare

Prima di firmare qualsiasi cosa, vale la pena chiedere una visura catastale dell'immobile. È un documento economico e facile da ottenere, ma racconta molto: chi risulta proprietario, come è classificato l'immobile e quale rendita gli è attribuita. Saperlo leggere evita brutte sorprese e dà forza nella trattativa.

I dati che trovate dentro

La visura riporta i dati identificativi, ovvero foglio, particella e subalterno, che individuano l'unità immobiliare in modo univoco. Indica poi la categoria catastale, la classe, la consistenza in vani o metri quadri e la rendita, il valore fiscale su cui si calcolano le imposte. Compaiono inoltre i nominativi degli intestatari e le quote di proprietà.

Cosa controllare con attenzione

  • Che gli intestatari coincidano con chi vi sta vendendo la casa.
  • Che la categoria catastale sia coerente con l'uso reale: una A/2 è un'abitazione civile, una C/6 è un box o una cantina.
  • Che non manchino pertinenze come cantina o posto auto che credevate incluse.
  • Che la rendita sia aggiornata, perché incide su IMU e imposte di acquisto.

Attenzione a un punto delicato: la visura ha valore fiscale, non probatorio. Indica come l'immobile è registrato, ma non certifica chi ne sia il vero proprietario in senso giuridico. Per quello servono l'atto di provenienza e le verifiche del notaio. La visura è però un ottimo punto di partenza per individuare incongruenze.

Se notate che la planimetria depositata non corrisponde allo stato reale dei luoghi, fermatevi. Le difformità catastali vanno sistemate prima del rogito, di solito a carico del venditore. Comprare una casa con dati catastali non aggiornati significa ereditare un problema che, prima o poi, toccherà risolvere a proprie spese.