Affidarsi a un'agenzia: cosa significa davvero
Rivolgersi a un'agenzia immobiliare può semplificare la vendita o l'acquisto di una casa, ma è bene sapere a cosa si va incontro. L'agente è un mediatore che mette in contatto le parti e, se l'affare va in porto, ha diritto a un compenso. Capire come funzionano provvigione e mandato evita malintesi e costi inattesi.
Quando è dovuta la provvigione
La provvigione spetta all'agenzia quando l'affare si conclude grazie alla sua mediazione, di norma alla firma del compromesso. La paga sia chi vende sia chi compra, salvo accordi diversi, ed è una percentuale sul prezzo. È un punto da chiarire fin dall'inizio: l'importo, il momento del pagamento e cosa comprende il servizio devono essere scritti nero su bianco.
Il mandato in esclusiva
- Con l'esclusiva, solo quell'agenzia può vendere l'immobile per un periodo concordato.
- In cambio, l'agenzia di solito investe di più in promozione e visite.
- Attenzione alla durata e alle clausole di rinnovo automatico, che vanno valutate con cura.
L'esclusiva non è di per sé uno svantaggio: spesso garantisce un servizio più attento. Il rischio è firmare un incarico troppo lungo o con penali pesanti in caso di vendita autonoma. Conviene fissare una durata ragionevole e verificare cosa accade se si trova un acquirente da soli durante il mandato.
Un consiglio pratico: chiedere all'agenzia un piano di promozione concreto e pretendere il patentino di abilitazione, obbligatorio per legge. Un mediatore non iscritto al registro non ha diritto alla provvigione. Scegliere un professionista serio, con un mandato chiaro e una provvigione concordata per iscritto, è il modo migliore per evitare contestazioni a fine trattativa.